Amsterdam – Una città a misura di ciclista


Amsterdam – Introduzione


Navigando tra i vari blog, pagine e siti web si legge: Amsterdam, 44 cose da non perdere. Le 20 cose da vedere. 30 attrazioni imperdibili e così via.

In effetti la città è veramente ricca di cose da fare e da vedere. Oltre ai singoli monumenti e musei, ci sono i quartieri particolari, come quello a luci rosse e il Begijnhof, i canali, i coffee shop, le case sull’acqua, i vicoli e le stradine più nascoste con le loro alte abitazioni caratteristiche. Tante, troppe cose che vederle tutte in pochi giorni sarebbe impossibile. Quindi come dico sempre: meglio vedere meno, ma bene.

Amsterdam. Vecchio ponte levatoio.
Vecchio ponte levatoio

Io credo che, a parte le attrazioni turisticamente scontate, cioè quelle veramente da non perdere, il bello della città sia quello di lasciarsi andare in totale rilassatezza, passeggiare, curiosare,osservare, imboccare la prima strada che ci capita a portata di mano dove la curiosità ci spinge, passeggiare lungo i canali, girare per i mercati ed ammirare tanti bravi artisti da strada.

Queste sono le cose da non perdere. Anche il semplice ponte lavatoio che si alza al passaggio di un battello è un particolare da non perdere.


Amsterdam – Consigli e Suggerimenti


In questo articolo non starò certo ad elencare dettagliatamente tutte le cose da vedere, ma cercherò semplicemente di riassumere in poche righe le cose da me viste e che più mi hanno colpito. Cercherò di fornire qualche indicazione, qualche raccomandazione e qualche consiglio, come quello di non farvi prendere dalla voglia di circolare in bicicletta: sarebbe abbastanza problematico.

Importante sarà anche saper ottimizzare le visite evitando di saltare inutilmente da una parte all’altra della città in modo dispersivo.

Nel mio viaggio in Olanda, ho fatto volutamente base ad Amsterdam per 10 giorni, per spostarmi da qui a nord e a sud, in altri interessanti luoghi, tutti vicini alla capitale, come Haarlem, Alkmaar, Texel, Kinderdijk ed altri. Anche questa strategica posizione, fa di Amsterdam  una città straordinaria.


Amsterdam – Visita della Città



Il Dam

Giungendo ad Amsterdam in treno, in aereo, in auto o con qualunque altro mezzo, il turista immancabilmente ed inconsciamente, si dirige subito nel Dam, la vasta piazza centrale, cuore della città, frequentata dai più svariati artisti da strada e personaggi singolari. Sempre animatissima, punto nevralgico per i mezzi pubblici è il luogo di passaggio quasi obbligatorio per gli stessi abitanti di Amsterdam.

Amsterdam. Piazza del DAM, la piazza principale, il cuore della vita cittadina.
DAM

I Canali

Capitale dell’Olanda, Amsterdam con i suoi 814.0000 abitanti è una città tanto urbanisticamente compatta quanto culturalmente aperta e cosmopolita. E’ fasciata da una rete di circa 1600 canali, tra principali e secondari, fiancheggiati da file di olmi e scavalcati da oltre 1200 ponti, che scorrono concentrici in torno al nucleo storico, formando un centinaio di isole.

I quattro più importanti, dall’interno verso l’esterno, sono il Singel, lo Herengracht, il Kaizergtacht e il Prinsengracht e, insieme a tutti gli altri, costituiscono un vero capolavoro d’ingegneria.

L’arteria d’acqua più importante di Amsterdam è sicuramente l’Amstel, il fiume che ha dato il nome alla città e da cui confluiscono i tre canali principali: l’Herengracht, o canale dei signori, concepito nel 1585 come area prevalentemente residenziale, il Keizergracht, canale dell’Imperatore, il più ampio con i suoi 30 metri di larghezza, e il Princessgracht, che rappresenta un po’ la sintesi dell’esperienze precedenti, ricco di case galleggianti. Qui sono attivi ancora i ponti levatori in legno, come il Blow Brug, il più vecchio di Amsterdam detto anche il Ponte Magro perché ai tempi della sua costruzione, era talmente stretto che poteva passare un solo pedone alla volta.

Le case d’epoca

Amsterdam. Tipiche case d'epoca.
Case d’epoca

La fitta cortina di dimore d’epoca (sono quasi 7000 gli edifici storici vincolati) sfrutta al massimo l’esiguo spazio disponibile secondo la divisione in lotti lunghi e stretti; il risultato è un affascinante insediamento palafitticolo di case dai caratteristici frontoni che, insieme a chiese e palazzi, formano  il più vasto centro storico d’Europa.

Le Housesboat (le case galleggianti)

Originariamente le merci che arrivavano al porto, su navi mercantili, venivano scaricate su chiatte per poi essere trasportate sui canali fino ai destinatari che lavoravano ed abitavano in città. Ecco perché si sviluppò molto lo stile delle housesboat. Attualmente le 2500 case galleggianti non navigano più e sono permanentemente ormeggiate lungo le sponde dei canali cittadini. Le case galleggianti di Amsterdam sono simili a case costruite sull’acqua; solitamente sono dotate di un terrazzo e di un piccolo giardino sul ponte. Oggigiorno tutte le case sono collegate al sistema elettrico ed idraulico della città. Alcune di loro, circa una sessantina, sono diventate un’alternativa agli alberghi, molto confortevoli, dotate di tutti i servizi e ben arredate.

Il fenomeno delle Housesboat si è diffuso dopo il secondo conflitto mondiale, quando la dismissione di molte attività portuali ha reso disponibili chiatte e natanti a prezzi di saldo. Oggi il solo canale Singel ne conta circa 750.

Kalverstraat

La passeggiata di Amsterdam è la Kalverstraat. Questa lunga via stretta, sempre affollata di gente, costituisce  il quartiere più affollato della città essendo anche il più fornito di negozi.

La via, lunga circa 700 metri, collega il Munttoren, la storica torre con carillon, al Dam.

Amsterdam. La Kalverstraat, la via principale della città, il 0passeggio e lo struscio.
Kalverstraat

Tra un canale e l’altro, dove la terra ne ha concesso la possibilità, si sono sviluppati nel tempo quartieri molto pittoreschi, animati e diventati ormai famosi come lo Spui e il Mont Plein, pittoresco incrocio di strade e di canali, dominato dalla quattrocentesca Muntorren, la torre della Zecca, trasformata in torre campanaria nel 1626. Qui s’innestano la Kalvestraat e il Rokin, le due più famose strade di Amsterdam, le passeggiate per eccellenza, lo struscio ricco di negozi.


Bloemenmarkt (Il mercato galleggiante dei fiori)

Una delle attrazioni più visitate della città è sicuramente il Bloemenmarkt, il tradizionale mercato galleggiante dei fiori, sulle chiatte ancorate alla riva del Singel, uno dei principali canali della città, a memoria del tempo in cui i fiori arrivavano in città lungo le vie d’acqua. E’ veramente una delle più appariscenti attrazioni di Amsterdam. Fiori, bulbi,sementi,souvenir per turisti e perché no…piantine di cannabis e marijuana.


La città è un “porto di mare”, un rifugio di minoranze religiose con circa 170 etnie diverse di popolazione. Questi aspetti hanno lasciato ad Amsterdam i caratteri distintivi di una tradizione di tolleranza e permissivismo che sono diventati motivo di attrazione turistica e stereotipo non del tutto corrispondente al vero. La vendita ed il consumo di stupefacenti sono consentiti solo all’interno dei Coffee Shop autorizzati ed il quartiere a luci rosse è diventato un’attrazione di stampo vagamente circense. Altri due punti di forza della città sono i servizi pubblici e l’uso incredibile di biciclette che con circa 850.000 unità superano di gran lunga il numero degli abitanti.


Amsterdam – Beghijnhof

Un piccolo quartiere nascosto tra i vicoli e i palazzi nella zona dello Spui, da non perdere, è il Beghijnhof, all’interno del quale tra l’altro si può ammirare la casa in legno più vecchia della città. L’impianto del Beghijnhof è quello di un piccolo paese. Ad eccezione di questa casa del 1475, la più antica della città, quasi tutte le altre sono state ristrutturate nel seicento. Questo è sicuramente il luogo più celebrato e suggestivo dell’ Amsterdam medievale.

Amsterdam. Cortile interno del Beghijnhof.
Cortile interno del Beghijnhof

Passeggiare per la città è comunque l’attrazione più bella, attraversando i vecchi ponti levatoi, camminando nell’affollatissimo e sempre animato quartiere della Stazione Centrale, lungo i canali ancora muniti di vespasiani ed arrivare, sempre camminando, al Vondelpark, il parco principale della città. Qui ci possiamo godere il meritato riposo dopo una lunga giornata faticosa.


Vondelpark

Il Vondelpark è un pomone di 45 ettari con alberi e prati all’Inglese, disseminato di laghetti con alternanza di grandi spazi e angoli più raccolti. Aperto nel 1865 per le passeggiate borghesi, tra giardini di rose e scuole di equitazione, è diventato famoso un secolo dopo come ritrovo ed ostello a cielo aperto per i figli dei fiori e per le controculture dell’epoca hippy. Oggi è tornato ad essere un luogo per tutti dove ritrovarsi per mangiare insieme, pattinare, prendere il sole e tenersi in forma.

Amsterdam Guardie a cavallo nel Vondelpark
Guardie a cavallo nel Vondelpark

Vita Notturna

Ma la visita di Amsterdam non può dirsi conclusa senza aver scoperto almeno un po’ di vita notturna.

Una cosa è certa: ad Amsterdam non ci si annoia facilmente. Al tramonto, le strade del centro, già affollate di giorno, diventano ancora più affollate. I giovani in cerca di svago sono tanti. I canali sono strapieni di persone sedute ai locali lungo le rive. Il gioco di luci è magico e l’atmosfera diventa davvero speciale.

Con il tram n. 14 ci dirigiamo in Rembrandt Plein, quartiere particolarmente fornito di ristoranti e pizzerie, dove troviamo il famoso locale VAPIANO AMSTERDAM. Qui si può mangiare la pasta cucinata all’italiana in modo accettabile, così come per la pizza. La cottura e la preparazione vengono effettuate in diretta alla presenza del cliente, che viene coinvolto spesso anche nella scelta di alcuni ingredienti. Sistema organizzatissimo e con buon rapporto qualità prezzo. Rinunciamo al tram per tornare in albergo, passeggiando così tra i locali che si stanno affollando richiamando i giovani con giochi di luci e musica. Nelle vie de centro alcuni negozi sono ancora aperti fino a tarda ora per permettere ai clienti ritardatari di effettuare gli ultimi acquisti prima di lasciare la città.


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