Copenaghen – La Città della Sirenetta

Copenaghen. Canale Nyhavn.

La Capitale più accogliente e vivibile del Nord Europa.


Copenaghen. Il canale Nyhavn simbolo della città.
Nyhavn

Copenaghen – Introduzione ed impressioni


Quando le persone mi domandano: com’è Copenaghen?-Rimango un attimo perplesso perché sono avvolto da un flusso di aggettivi tale da non saper quali scegliere.

Copenaghen è una città giovane, festosa, piena di studenti e affascinante per l’atmosfera ed i colori tipicamente nordici. E’ trafficata e dinamica, ma allo stesso tempo rilassante con i suoi numerosi parchi e le sue belle passeggiate nel centro storico.   

E’ una città ricca di sorprese e di contraddizioni: innovazione e tradizione, design ultra moderno e palazzi antichi, atmosfere tranquille e serate mondane, tutto nella stessa metropoli.

Qui, tutto può essere pretesto di divertimento: anche la fine dell’anno scolastico ed il bagno nelle fontane per il caldo eccessivo.

Copenaghen. Gli studenti festeggiano la fine dell'anno scolastico, tuffandosi in una fontana del centro.
Studenti dentro una fontana

Non per niente i Danesi sono considerati uno dei Popoli più felici al mondo.

La città non è estremamente estesa come altre metropoli europee, ma al suo interno ha veramente tante attrazioni che si trovano quasi tutte a breve distanza l’una dall’altra, tanto da pensare di poterle visitare tutte a piedi.

Con l’uso di una bicicletta però sarà ancora meglio, più divertente e più singolare.

Copenaghen. Parcheggio di biciclette nei pressi di una stazione del metro.

Copenaghen, forse più di Amsterdam, è affollatissima di biciclette e tricicli che i Danesi usano per portare in giro  i bambini e caricare le proprie cose. Tutti i giorni e con qualunque situazione meteorologica, in città si muove un esercito di due ruote. È stato calcolato che gli abitanti di Copenaghen pedalano ogni giorno l’equivalente di 35 giri intorno al mondo.

Copenaghen. Triciclo attrezzato per il trasporto dei figli e di cose.
Triciclo familiare

Ma cosa c’è da visitare  a Copenaghen?….molte cose.



La capitale danese è un vero e proprio museo  all’aperto vibrante di vita, sempre al passo con i tempi e con le ultime tendenze nell’ambito della moda, del design e dell’architettura.


Copenaghen. Palazzo del municipio.
Palazzo del Municipio

Visita della città

Per ottimizzare la visita della città è opportuno partire dalla piazza del municipio, per cui prendiamo il metro ed arriviamo proprio nei pressi del bellissimo palazzo comunale, uno dei simboli della città.  L’edificio è aperto al pubblico e quindi vi si può accedere per ammirare gli splendidi interni, i soffitti, le statue e gli affreschi, nonché i bei giardini attorno al palazzo.

Poiché l’accesso è consentito durante le ore normali di lavoro, sarà sorprendente notare con che silenzio e concentrazione lavorano gli impiegati comunali. Non noterete nessuno a giro nei corridoi né udirete vociare dalle stanze.

Dopo aver osservato alcuni particolari intorno alla piazza, come il famoso barometro cittadino, la fontana del drago, il monumento ad Andersen e l’ingresso ai Giardini di Tivoli, entriamo finalmente nella zona pedonale.

Copenaghen. Monumento a H.C.Andersen
Monumento a H.C.Andersen

Centro Storico

Percorrendo lo Stroget, una lunga arteria pedonale di quasi due chilometri, fiancheggiata da bellissimi negozi, attraversiamo tutto il centro storico fino alla parte opposta della città.

Incontreremo il museo dei Guinness Mondiale dei Primati e un grandissimo punto vendita della nota casa danese ideatrice e costruttrice dei mattoncini di plastica: la famosissima LEGO.

Lo Stroget ogni tanto sbocca in qualche bellissima piazza, oppure divide in due uno slargo formando altrettante piazze con fontane decorate e monumentali, come la Fontana delle Tre Cicogne.

Così passeggiando, possiamo quindi ammirare anche bei palazzi più o meno antichi, fontane monumentali, particolari disseminati qua e là, arrivando lentamente al Nyavn, il famoso canale simbolo di Copenaghen.


Canale Nyhavn

Questo splendido e famoso angolo di Copenaghen, chiamato Nyhavn, ovvero porto nuovo, è un bacino creato nel 1671 che per lungo tempo è stato un luogo malfamato. Qui si concentravano bettole, botteghe di tatuaggi e, in tempi più recenti, sex-shop.

Una profonda operazione di risanamento, accompagnata dal restauro di gran parte degli edifici settecenteschi, ha trasformato questo vecchio quartiere malfamato, in un angolo tra i più caratteristici e tra i più fotografati, da un’atmosfera veramente unica, richiamando turisti da tutto il mondo.

Copenaghen. Nyhavn, il canale diventato ormai uno dei simboli della città.
Nyhavn

Al posto delle bettole e dei negozi di tatuaggi, oggi ci sono ristoranti e caffè  aperti tutta la notte.

Le due rive del canale inoltre, sono state riservate all’approdo stabile di chiatte e imbarcazioni a vela. Alcune di queste sono state trasformate in abitazioni ed altre ancora utilizzate per la navigazione interna.

Anche la Danimarca, come i Paesi Bassi, è ricca di canali. Qui si può respirare aria di mare ed osservare i Danesi come hanno trasformato, questi corsi d’acqua, in luoghi di divertimento e di relax. Ci si può sedere leggere in santa pace un libro e, perché no, prendere anche un po’ di sole.

Copenaghen. Canali nei pressi del porto.

Copenaghen – Album Fotografico


Christiansborg E amalienborg

Dopo una breve visita al palazzo Christiansborg, sede del parlamento danese, situato sull’isolotto di Slotsholmen, nel centro di Copenaghen ed al Palazzo della Borsa, in stile rinascimentale olandese, ci soffermiamo presso l’Amalienborg, armonioso complesso costituito da quattro palazzi rococò disposti intorno ad una piazza ottagonale. Il complesso è la residenza reale, dove ogni giorno alle ore 12 si svolge il cambio della guardia, accompagnata dalla banda, solo però quando la Sovrana è presente a palazzo.


Quartiere NYBODER (kASTELlET-sIRENETTA)

Passeggiando nei pressi del porto, se intravediamo la chiesetta anglicana di sant’Albano con l’adiacente scenografica fontana dei tori,

significa che ci troviamo nei pressi dell’immancabile attrazione di Copenaghen, il vero e insostituibile simbolo della città, protagonista della celebre fiaba di Andersen: LA SIRENETTA. 

Copenaghen. La sirenetta sulla Langelinie la bella passeggiata a mare.
Lille Havfrue (Sirenetta)

Alta solamente 125 centimetri, per lei i turisti impazziscono e si litigano per scattare fotografie.

Se non siamo troppo stanchi ed abbiamo tempo a disposizione, anche una visita al Kastellet sarà opportuna. La cittadella attuale fu fatta realizzare dal Re Federico III come avamposto a difesa del porto.


Castello di Rosenberg

Immerso nei meravigliosi Kongens Have, i più antichi giardini reali in Danimarca, sorge il fiabesco castello di Rosenborg, con le adiacenti baracche militari della guardia reale.

Copenaghen. Il parco che conduce al castello di Rosenberg.

Il castello racchiude gran parte della storia della monarchia danese, ed è una tappa da non perdere. Gli ambienti sono di una stupefacente bellezza. Il Complesso  è stato utilizzato come residenza della famiglia reale fino al 1720.


Christiania

A Copenaghen esiste anche un piccolo stato libero chiamato  Christiania, ossia lo Stato Libero di Christiania.

E’ un quartiere autoproclamatosi autonomo all’inizio degli anni ’70 del secolo scorso. Oggi conta circa 850 abitanti ed è situato nella zona di Christianshavn. E’ veramente singolare anche per l’atmosfera che vi si respira e la visita di Christiania oltre che essere raccomandata è veramente imperdibile.

Come ogni quartiere autogestito, Christiania è casa di occupanti e gli scontri tra polizia e residenti sono frequenti. Tuttavia, l’atmosfera che si respira qui è davvero unica, molto rilassata e particolare.

Molti edifici hanno origine militare, come vecchi magazzini di polvere da sparo. Qui si può comprare e trattare liberamente di tutto; esiste anche una grande varietà di “sostanze non proprio lecite”. L’unico rigido divieto è quello di fotografare .


Giardino di Tivoli

Ormai prossimi alla partenza, completiamo la visita di Copenaghen all’insegna del divertimento visitando i Giardini di Tivoli, il più antico parco di divertimenti del mondo.

Tivoli è  molto di più di una parco di divertimenti, è un tesoro per la storia e un paese delle meraviglie per la cultura, situato proprio nel cuore di Copenaghen.

Copenaghen. I Giardini di Tivoli, il parco divertimenti più antico al mondo.

Questo favoloso parco è un importante punto d’incontro per la gente del posto: famiglie con bambini, uomini d’affari in pausa pranzo, giovani che prendono parte ai concerti e anziani che passeggiano…e non per ultimo, è un’attrazione rispettosa dell’ambiente, come del resto tutto quello che esiste ed avviene nella città di Copenaghen.



Per eventuali contatti inviare email al seguente indirizzo: [email protected]


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