Madrid – La Capitale spagnola che si lascia scoprire lentamente.

Madrid

 

MADRID – Una capitale storica proiettata nel futuro

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Madrid – Le Quattro Torri

 

Impressioni

Viaggiando in Europa, e più precisamente in Spagna, non può e non deve mancare una visita a questa capitale. Pur se meno conosciuta e sfruttata di altre mete turistiche come Londra, Parigi e Vienna, ma non per questo meno interessante, anche Madrid è una metropoli stupenda e particolare nel suo genere. Non ha una sua  icona ben definita che la identifichi come la Torre Eiffel, il BigBen, l’Acropoli, la Sagrada Familia ed altre ancora; è una città che si lascia scoprire lentamente, giorno dopo giorno.


L’impressione che ho avuto, giungendo in auto ed attraversandola per raggiungere il centro storico, è stata quella  di una città elegante, ordinata, con una viabilità eccezionale. Gli spazi ampi, il verde, le fontane e le larghe passeggiate, conferiscono a Madrid un’aspetto di città abbastanza tranquilla e non eccessivamente frenetica pur essendo una metropoli. Sono rimasto inoltre colpito dalla semplicità con cui i Madrileni sono riusciti conciliare il moderno con l’antico in un mix veramente incredibile; si può passare dall’antico al moderno con una naturalezza ed un piacere tali da creare sì forti cambiamenti, ma senza alcuna violenza visiva; il messaggio che la città trasmette è quello di una capitale storica proiettata nel futuro.

 

ALBUM FOTOGRAFICO DI MADRID

 

Visita della città

Ritengo che tre giorni siano pienamente sufficienti per acquisire già una buona conoscenza di Madrid, dedicandoli al centro storico, ricco  di monumenti interessanti e al Palazzo Reale; alla parte immediatamente fuori del centro storico vero e proprio, quella settecentesca e ottocentesca, , Piazza Cibeles, Piazza Colon e Porta di Alcalà. Sicuramente una passeggiata all’interno del parco del Retiro è dovuta anche per poter ammirare le strutture ottocentesche presenti, come il Palacio de Cristal. La Stazione de Atocha inoltre costituisce una vera curiosità e non può  mancare una visita, anche se fugace, alla  parte moderna della città, quella delle Cuatro Torres Business Area e la Puerta de Europa in Plaza de Castilla e infine perché no?…anche un bel tour guidato all’interno dello Stadio Bernabeu.

Ma andiamo per gradi  e diamo un ordine alla visita.

Per evidenti motivi non starò certo qui a fornire dettagli storici, artistici, date, autori,ecc…non potendo certamente sostituirmi alle Guide Turistiche che restano gli strumenti più opportuni, utili e sicuramente indispensabili. Spero di poter fornire indicazioni utili su come muoversi per ottimizzare al meglio la visita della città. A questo scopo, suggerisco di usare tranquillamente la Metro: molto ben presente ed organizzata, pulita e con alcune stazioni molto belle e particolari; con carrozze prevalentemente nuove, ben tenute e con aria condizionata.

 PRIMO GIORNO a madrid

Il cuore della zona storica è quella parte di città attraversata dalla Calle Mayor, nel tratto che va da Puerta del Sol al Palazzo Reale.

Madrid-Spagna-Metropoli europee-Penisola Iberica
Madrid-Puerta del Sol

Dopo una sosta nella caotica piazza Puerta del Sol, punto di partenza obbligato per la scoperta del centro storico, s’imbocca la Calle Mayor per visitare prima di tutto la bellissima e stupenda Plaza Mayor, ricca di Storia e di storie.

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Madrid-Plaza Mayor

Questa è la parte più viva della città, ben fornita di negozi e locali con le loro vecchie insegne, che vi attirerà, in questo bellissimo contesto, anche la sera per cenare in uno dei tanti locali qui presenti e godere anche un po’ della vita notturna madrilena. Sarà bello girovagare per le circostanti stradine e vicoli (calle) ed ammirare vecchie costruzioni, piazzette (Plaza de Villa, Puerta Cerrada) e antiche chiese, per poi tornare sulla Calle Mayor e dirigersi verso la Cattedrale di Nostra Signora.

Proprio di fronte alla cattedrale, si trova il Palazzo Reale; sia la visita della Cattedrale che quella del Palazzo Reale, peraltro imperdibili, richiederanno un bel po’ di tempo. Dal Palazzo Reale, attraversando la Calle Bailen, si entra nella Plaza de Oriente, l’ampia e scenografica piazza, accessibile solo ai pedoni, tra i luoghi più belli e suggestivi della Capitale. Dopo aver speso meritevolmente un po’ di tempo in questo luogo, si può imboccare la Calle del Arenal, dietro il Teatro Real, completamente pedonale, per tornare in piazza Puerta del Sol, da dove eravamo partiti, concludendo così la visita del centro storico.

Secondo Giorno a madrid

Giornata sicuramente un po’ più pesante per gli ampi spazi che dovremo percorrere, ma molto interessante e completamente diversa da quella del primo giorno.

Madrid
Madrid-Estacion de Atocha

Si può cominciare la nostra visita partendo dalla Estacion de Atocha , vecchia stazione fine ‘800 alla cui costruzione collaborò anche Gustav Eiffel. Completamente ristrutturata nel 1992, è stata dotata, nella vecchia sala centrale in ferro e vetro, di uno splendido giardino tropicale con oltre 500 specie tropicali e diverse vasche piene di tartarughe per la gioia di grandi e piccini. Purtroppo questo fu lo scenario del tragico attentato terroristico dell’11  Marzo 2004, che coinvolse tre treni  pendolari causando numerose vittime. Oggi, su questo luogo, un commovente monumento ricorda silenziosamente il drammatico accaduto. Sarà veramente particolare passeggiare un po’ all’interno di questa stazione e guardarsi intorno. Molto interessante e singolare è  l’inserimento della nuova stazione moderna, nel contesto della vecchia Estacion de Atocha.

Madrid-Spagna
Madrid-L’ottocentesca Stazione Centrale con il Giardino Tropicale

Usciti dalla stazione imbocchiamo,  sulla nostra destra, il Paseo del Prado per raggiungere dopo circa 500 metri, l’omonimo Museo del Prado …e qui rimando tutto alle insostituibili guide turistiche. Inutile sottolineare l’importanza di questo museo…seppur breve, una visita è sicuramente dovuta. Qui potrete ammirare dipinti di Goya, El Greco, Rubens, Tiziano, Velazquez e tanti altri.

Uscendo dal museo, teniamo  la destra ed arriviamo, poco dopo, in una bella piazza con la magnifica Fontana di Nettuno, mentre proseguendo sempre sul Paseo del Prado, raggiungiamo la  Plaza de la Lealtad. Da qui s’imbocca a destra il viale (Calle Maura) che porta direttamente al centro del Parco del Retiro, proprio sulla sponda dell’Estanque Grande del Retiro (…alla lettera Il Grande Stagno, ma in realtà un bel lago che potrete navigare con una delle tante barca messe a disposizione). Belle sono anche le strutture ottocentesche all’interno del parco, tra le quali il famoso  Palacio  de Cristal, completamente in ferro e vetro.

Per proseguire il nostro  itinerario senza perdite di tempo, dobbiamo uscire dal parco passando sotto la Porta de Alcalà. Da qui (a destra) percorriamo per un breve tratto la Calle de Alcalà per giungere nella bellissima Plaza de Cibeles. Presieduta da quattro magnifici edifici, dei quali uno occupato dal Banco de Espana, con al centro la splendida Fuente de Cibeles, questo spazio è sempre teatro di festeggiamenti in caso di vittoria del Real Madrid, mentre i tifosi dell’Atletico devono accontentarsi della Fontana del Nettuno.

A questo punto, se le forze vi reggono ancora, in altri 500 metri circa si raggiunge la Plaza de Colon, ultima tappa di questa giornata…e da qui si cominciano ad ammirare le strutture moderne della Capitale.

Personalmente, ritengo che questo  itinerario non sia tanto interessante per i monumenti in sé stessi, anche se in parte lo è, quanto invece per la possibilità, passeggiando lungo questi grandi spazi, di ammirare una parte della città ricca di belle strutture, bei viali e notevoli spazi pedonali. La viabilità, l’organizzazione del traffico e l’urbanizzazione in generale, credo possano  fare invidia a molte altre città europee e non solo.

TERZO GIORNO a madrid

Oggi dedichiamo la visita alla parte nuova di Madrid, quella futuristica, dei grattacieli e delle strutture moderne.

Madrid-Puerta d'Europa
Madrid-Torri Kio

Prendiamo la metro e scendiamo a Plaza de Castilla. Usciti dalla metro, resteremo subito colpiti da questo grande spazio e noteremo subito le due spettacolari Torri Kio, le prime torri inclinate al mondo, conosciute anche come Puerta de Europa. Ci guardiamo un po’ attorno per le dovute foto e video per poi incamminarci verso nord, lungo il Paseo de la Castellana per circa 1 chilometro, arrivando così alle Cuatro Torres nella Business Area...non ci sarà da visitare niente di particolare, ma solo guardarci attorno per ammirare questa parte moderna di Madrid…vecchia capitale storica, ma palesemente proiettata nel futuro.

Tornati in Plaza de Castilla, per evitare di farsi di nuovo più di un chilometro a piedi, riprendiamo la metro e scendiamo a Santiago Bernabeu…e qui vi potrete rilassare e lasciarvi andare, visitando lo Stadio Bernabeu ed il suo museo. Il biglietto che acquisterete, vi permetterà anche di entrare in campo, sedervi sulle panchine dei giocatori ed accedere anche alla sala stampa. Personalmente, da  sportivo amante del calcio, ritengo che sia veramente una bella visita, in modo particolare per quello che riguarda il museo; riconoscerete tanti vecchi e famosi calciatori, anche italiani.

A questo punto, dopo tre giorni così spesi, credo che avremo visto gli aspetti più salienti di Madrid, ma nel caso avanzasse del tempo e della voglia (…e credo che ben ottimizzando i tempi del terzo giorno sarà possibile), mancherebbe una piccola visita anche alla Plaza de Espana, con al centro il grande monumento a Cervantes, rappresentato da due statue di Don Chisciotte e Sancho Panzauna piazza stupenda con una bellissima fontana, circondata tutt’intorno da edifici che furono tra le glorie dell’architettura franchista. Da qui avrete infine un’ottima visuale sulla Gran Via, lunga e monumentale strada aperta  nel 1918.

Madrid-paggna
Madrid-Plaza de Espana-Monumento a Cervantes

Conclusioni

Quasi sempre, le persone che si sono recate in Spagna, parlano  di Barcellona come una città stupenda, unica, divertente, piena di vita, come se fosse la città più bella della Spagna e l’icona che la dovrebbe rappresentare…forse non hanno visto la Capitale. Sono stato diverse volte sia a Barcellona che a Madrid e posso affermare, con cognizione di causa, che non si può dire di essere stati in Spagna senza aver visitato Madrid…una delle più belle capitali europee ed un concentrato di storia spagnola dagli inizi fino ai tempi nostri.

                                             

                                                  Video con Commento Audio

 

Note-Avvisi-Consigli-Curiosità
I piccoli mercati presenti nel centro storico, sono molto frequentati alla sera per i loro bar e locali dove si può bere, assaggiare i boccadillos…e iniziare così la “movida madrilena”.
Attenzione al clima, perché qui a Madrid è così definito: Undici mesi d’Inverno e 1 mese d’Inferno. La città è situata oltretutto a 650 m.s.l.
Strategicamente sarebbe opportuno trovare il giusto albergo in Calle Mayor, essendo così vicini al Centro Storico, alla stazione della Metro “Sevilla” e vicini  quindi sia a Puerta del Sol che a Plaza de Cibeles.
Per eventuali contatti inviare email al seguente indirizzo: [email protected]




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