Bratislava – Capitale della nuova Repubblica Slovacca

Bratislava

 

Bratislava-Neo Capitale della nuova Repubblica Slovacca

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Bratislava – Veduta del Ponte Nuovo sul Danubio

Sono stato a Bratislava ben sette volte: durante i miei viaggi in Polonia l’ho usata come prima tappa sia all’andata che al ritorno, lo stesso per miei due viaggi a Praga. Quando, per motivi personali, mi trovo a Vienna per qualche giorno, non disdegno mai una capatina nella capitale Slovacca perché, nonostante la conosca ormai molto bene, è  sempre piacevole tornare in questa città e passeggiare nel bellissimo centro storico dove mi fermo sempre all’ora di pranzo per mangiare un bel piatto di gulash. Bratislava si trova a 70 km da Vienna, a 200 Km da Budapest, a 300 Km  da Praga  e circa 1.000 Km dalla mia città: Lucca. Quando devo passare da Bratislava venendo da Lucca, mi piace molto uscire dall’autostrada prima di Wiener Neustadt in direzione Eisenstadt e fare tutta strada normale fino alla Capitale. In questo modo si attraversa una campagna stupenda, pulita e ben tenuta, con borghi e paesini incantevoli e si può, evitando sempre l’autostrada, arrivare in città entrando dalla vecchia frontiera ormai non più in uso.

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Bratislava – Il Castello visto dal Ponte Nuovo

Bratislava è una tappa immancabile in un tour delle grandi città dell’Est; fino a pochi anni fa considerata una città di passaggio per chi voleva andare a Vienna o Budapest, oggi la capitale slovacca è una meta di prim’ordine per chi cerca una bella cittadina ordinata, pulita, tranquilla, piena di cose da vedere, tanti giovani e un bel movimento serale. Storico punto d’incrocio tra importanti vie di comunicazione e secolare crogiolo di convivenza tra Slovacchi, Ungheresi e Tedeschi, nel 1536 fu eletta capitale del regno d’Ungheria al posto di Budapest. Solo nel 1784, il titolo verrà restituito all’attuale Capitale d’Ungheria.

Per chi arriva a Bratislava in auto, consiglio di lasciarla nel grande parcheggio di Hurbanovo Namestie (piazza Hurbanovo), nella parte alta della città vecchia, così da scendere gradualmente a piedi per il centro storico, fino a raggiungere la riva settentrionale del Danubio.

Personalmente ho diviso la visita della città vecchia, che è la parte di Bratislava turisticamente più interessante, in due zone: la Città Vecchia, ovvero il  centro storico e il  Castello con il suo quartiere.

Centro Storico

Arrivando dalla parte alta della città vecchia, si accede al centro storico imboccando la Venturska Michalska ed oltrepassando  la Michalska Brana, ovvero la porta Michalska.

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Bratislava – Michalska Brana

Sebbene anche Bratislava cominci a diventare abbastanza frenetica e movimentata, il suo centro storico continua a mantenere un aspetto tranquillo e rilassante. Lo Staré Mesto è un incantevole dedalo di strade e stradine e un allegro bailamme di stili che affianca spesso in uno stesso edificio e in maniera ben visibile, il gotico al rinascimentale, al barocco, il rococò al neoclassico. La maniera migliore dunque per conoscere Bratislava è quella di girovagare per le sue vie e viuzze, ma senza fretta, dando ascolto solo al richiamo visivo lungo il percorso. Tutta la Città Vecchia (Staré Mesto) è perfettamente conservata e interamente pedonale; tutto il centro storico è un susseguirsi di palazzi perfettamente conservati, viuzze e piazze. Anche i Pub, ristoranti e birrerie, presenti un po’ ovunque in largo numero, offrono una piacevole vista al visitatore per le loro strutture, i loro colori e i particolari molto originali e ben curati dando spazio alla fantasia.

Così passeggiando, ci possiamo dirigere nella Hlavnè namestie.

Questa é la piazza principale, il cuore storico di Starè Mesto. Incorniciata da splendidi edifici che ricordano il ricco passato sotto il dominio ungherese, è il salotto della città con le sue ambasciate, i caffè all’aperto e i bei negozi. Un tempo la piazza era il centro della città medioevale: sede del mercato, punto di raccolta, luogo delle celebrazioni e delle esecuzioni. Ancora oggi, la deliziosa piazza colorata è l’epicentro della vita sociale di Bratislava, animata di giorno e di notte, location eccellente per feste e concerti, particolarmente suggestiva durante il periodo natalizio con le luci e le bancarelle con i prodotti artigianali.

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Soldato Napoleonico

Al centro della piazza si trova la Rolandova fontana,  fontana con statua dedicata a Roland, il mitico cavaliere difensore dei diritti dei cittadini, il più comune luogo d’incontro tra i Bratislavesi. Appoggiato  invece ad una panchina un Soldato Napoleonico vi osserva aspettando il ritorno  del suo comandante.  

 Per chi non è preparato all’incontro, le statue in bronzo disseminate per il centro storico di Bratislava sono uno spettacolo davvero inaspettato. Oltre al soldato nella Hlavnè namestie, potrà quindi capitarvi di vedere spuntare da un tombino “Cumil il guardone” ribattezzato così dagli abitanti per evidenti ragioni, un “Paparazzo”, uno “Schernitore” che affacciato alla finestra, ridacchia alle spalle dei passanti, ed anche “Andersen”, la “Piccola Fiammiferaia” e il  “Barone di Munchausen”.
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Bratislava – Cumil “Il Guardone”
Passeggiando nella Venturska Michalska e costeggiando sulla destra la famosa università, si arriva lentamente verso la chiesa di San Martino, la più  bella costruzione gotica di Bratislava, e passando attraverso l’altra famosa piazza cittadina, Hviezdoslavovo Namestie, si può arrivare fino al porto d’imbarco sul Danubio, nei pressi del Novy Most (Ponte Nuovo).
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Bratislava – Il Danubio (Imbarco) e il Novy Most (Ponte Nuovo)
Vale la pena di salire su questo futuristico ponte  sul Danubio chiamato Ponte Nuovo (Nový Most ) anche se è stato costruito più di 30 anni fa. Si ha l’impressione di salire su una navicella ufo (gli abitanti la chiamano così) sospesa su Bratislava. L’ascensore che porta su è superveloce così potrete prendervi una birra panoramica, mangiare al ristorante (di lusso ma accessibile) o semplicemente ammirare il panorama dalla piattaforma.

Il Castello e il suo quartiere

Il modo più pittoresco per raggiungere il castello, anche se più faticoso, è quello di attraversare, lungo una ripida salita, un vecchio quartiere della capitale, dalla cui sommità si può godere di un vasto e bellissimo panorama sulla città moderna.
Dal centro storico, trovare la via che conduce al castello risulta alquanto complicato; almeno per me lo è stato la prima volta. Dalla chiesa di San Martino, conviene passare sotto  il  Ponte nuovo dove sostano i bus, e lì imboccare il sentiero che conduce al castello.
Costruito nel 913 su un luogo già abitato nell’Età della Pietra, il Castello di Bratislava è stato ripetutamente danneggiato e ricostruito in stile gotico, barocco, rinascimentale per poi essere distrutto da un incendio nei primi anni del 1800 e successivamente ricostruito. Dal 1993, anno in cui la nazione è diventata indipendente con la separazione della Cecoslovacchia, è sede rappresentativa del Parlamento slovacco.
Scendendo dal Castello, merita attraversare quel che resta del Quartiere Ebraico in gran parte distrutto per far spazio al Ponte Nuovo. Nel quartiere si trova la “casa più stretta dell’Europa centrale” in stile rococò, che ospita un Museo degli orologi.
Per le sue stradine e vicoli, alcuni locali caratteristici e vecchie abitazioni, questo quartiere merita veramente una passeggiata al suo  interno.
Per chi ama assaggiare la cucina del luogo, a Bratislava troverà una varietà ben assortita di piatti.  Il primo piatto tipico slovacco sono gli gnocchi ( halusky ) o i ravioli ( pirohy ) con formaggio di pecora(bryndza) o lekvarom (marmellata e noci). Sono presenti praticamente in tutti i menù a volte accompagnati con il classicissimo Gulash (carne, paprica, carote, patate).  Le zuppe slovacche sono esageratamente dense e sostanziose: zuppa d’aglio, cipolla, patate, crauti, lenticchia e così via. I vini slovacchi sono di buon livello, quindi scegliete di accompagnare ogni piatto con un Tokai, un Traminer, un Reisling o un Muller-Thurgau . Ma non dimenticate che qui siamo nell’Est e le birre sono tutte buone e costano poco. I costi per mangiare sono generalmente bassi e i piatti abbondanti.

 

Note – Avvisi – Consigli – Curiosità

Una giornata è sufficiente per apprezzare la Città Vecchia e il Castello con il suo quartiere ebraico. Con un’ulteriore mezza giornata, la visita potrà essere sicuramente più comoda e dettagliata, da dedicare anche a qualche museo.
Consigliabile è almeno un pernottamento nella città, per potersi godere anche un po’ di vita notturna. Non avrete che l’imbarazzo della scelta: pub con musica dal vivo, alcune grandi discoteche, locali jazz o, se il tempo lo permette, una bella passeggiata lungo il Danubio.
Per chi volesse visitare il Castello anche all’interno, è bene informarsi prima sulla fattibilità e gli orari, perché spesso viene usato anche come location per incontri politici anche internazionali e quindi con accesso interdetto  al pubblico.
Come già anticipato all’inizio dell’articolo, per chi arriva in auto, è consigliabile il grande “parcheggio custodito” nella parte alta della città in Piazza Hurbanovo
Per eventuali contatti inviare email al seguente indirizzo: [email protected]




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